chicchi1IL CAFFÈ  IN VARIE LINGUE

Cinese: Kia-Fey
Danese: Kaffe
Finlandese: Kahvi
Francese: Cafè
Greco: Kafèo
Inglese: Coffee
Malese: Kawa
Olandese: Koffie
Polacco: Kawa
Portoghese: Cafè
Rumeno: Cafea
Russo: Kophe
Spagnolo: Cafè
Svedese: Kaffe
Tedesco: Kaffee
Ungherese: Kavè

 chicchi2 CAFFÈ E AMORE A VENEZIA
Secondo alcuni racconti, a Venezia i chicchi di caffè erano conosciuti sin dal 1570, ma solo come medicinale usato da medici e speziali. La preziosa merce proveniva dal Levante e dall’Oriente e transitava dall’Adriatico verso Venezia. Il primo caffè veneziano, dicono gli storici, dovrebbe risalire al 1645, ma la prima vera “bottega del caffè” venne fondata in Piazza San Marco nel 1683. La passione per la bevanda nera dilagò tanto da suscitare l’attenzione del governo che impose una diminuzione delle botteghe nel centro cittadino. Questi locali, al tempo di Casanova, erano rifugio di amori adulterini vissuti nella penombra. Nei retrobottega e ai piani rialzati venivano preparate delle stanze che tutt’oggi possono essere visitate se ci si reca al famosissimo Florian.

 

 chicchi 3DIECI COMANDAMENTI PER FARE UN BUON CAFFÈ

1. Scegliere un caffè in chicchi di buona qualità, torrefatto da poco
2. Conservarlo in un recipente a chiusura ermetica
3. Macinatelo fresco voi stessi, con i macinini come quelli “della nonna”
4. Usate acqua del rubinetto, ma se troppo calcarea, scegliere una minerale
5. Riscaldate la caffettiera prima di usarla
6. Non fate mai bollire l’acqua
7. Calcolate un cucchiaio da minestra colmo per tazza
8. Scaldate recipiente e tazza prima di servirlo
9. Servite e bevete rapidamente
10. Attenzione, non va mai riscaldato


 Chicchi5LA KAFÈ- MANIA DI BACH Colto da un’irresistibile passione per la bevanda, il celebre creatore di musica sacra J.S. Bach compose in onore di questa una cantata profana, l’Op. 211.
Protagonista è la signora Schlendrian e sua figlia Lisetta. Quest’ultima viene colta da una folle smania di caffè tanto da rendere pensieroso suo padre che vede, come unico mezzo per distoglierla da questa voglia, l’amore e il matrimonio.
Lisetta, con queste parole gli da risposta: “Oh com’è dolce il sapore del caffè! Più dolce di mille baci, ancor più piacevole di quello del vino moscato…” e quando suo padre la intima: “Scegli tra il caffè e un marito“, questa gli replica:” Io vorrei un marito, padre mio” ed aggiunge “Nessun  pretendente mi avrà se non mi prometterà di offrirmi caffè a volontà“.